a cura di Rossella Ceccarini
Il 13 novembre 2024 il CNDCEC e la Fondazione Nazionale dei Commercialisti hanno diffuso il dodicesimo numero del Bollettino che commenta le novità legislative e giurisprudenziali relative all’insolvenza in ambito internazionale e transnazionale. Nelle sezioni e nei commenti si rinvengono le recenti modifiche legislative, rilevanti pronunce pubblicate negli ultimi mesi sull’insolvenza e sulla ristrutturazione in Europa e nel resto del mondo, nonché si segnalano novità per i professionisti del settore.
Particolare attenzione è prestata all’entrata in vigore del d.lgs. 13 settembre 2024, n. 136 (Correttivo-ter), che ha modificato e integrato il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, riassumendone i contenuti di maggiore impatto per l’attività dei professionisti della crisi. Viene dato conto anche dell’introduzione, in Francia, di un periodo sperimentale in attuazione della riforma del sistema giudiziario economico prevista dalla legge n. 2023-1059 del 20 novembre 2023, che introduce i Tribunali delle Attività Economiche (TAE). Attenzionato anche il Regno Unito, dove viene approfondita la riforma dei “leasehold” e dei “freehold”, che introduce nuovi doveri informativi per i professionisti della crisi e dell’insolvenza britannici, i quali dovranno fornire una serie di informazioni alle autorità competenti nel caso in cui vengano nominati per l’insolvenza di un soggetto obbligato alla riparazione di un edificio a rischio rilevante o più elevato.
Nella sezione dedicata alle novità giurisprudenziali, tra le interessanti pronunce della Corte di Giustizia è segnalata la sentenza del 18 aprile 2024, cause riunite C-765/22 e C-722/22, nella quale, con riguardo alle questioni sottese all’apertura di procedure transfrontaliere, la Corte stabilisce che nelle procedure di insolvenza la massa dei beni della procedura secondaria di insolvenza è costituita solo dai beni situati nel territorio dello Stato membro alla data di apertura della procedura secondaria e che l’amministratore della procedura principale può trasferire i beni del debitore fuori dal territorio dello Stato membro in cui è stata aperta la procedura principale.
Presenti anche le sezioni dedicate alle pubblicazioni e alle notizie di interesse, come quella che ha per oggetto convegni e webinar, dove viene fornita un’esaustiva disamina delle tematiche affrontate nel convegno organizzato da Insol Europe a Sorrento ad ottobre 2024.