Advisora è una comunità di professionisti che coopera attraverso lo scambio di esperienze, professionalità ed informazioni nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria di beni ed aziende sequestrati e confiscati.
COMPLIANCE 231 E SOSTENIBILITA’. LE NUOVE SFIDE PER LE IMPRESE E IL RUOLO DELL’ORGANO DI VIGILANZA.

Mercoledì 14 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, si svolgerà presso la Sala Cavallerizza dell’Università degli Studi di Torino il Convegno dal titolo “Compliance 231 e sostenibilità. Le nuove sfide per le imprese e il ruolo dell’organismo di vigilanza”.
CONFISCA DI PREVENZIONE AVENTE AD OGGETTO BENI RITENUTI FITTIZIAMENTE INTESTATI AD UN TERZO: INFORMAZIONE PROVVISORIA DELLE SEZIONI UNITE

Le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno posto fine ad un contrasto giurisprudenziale negando al terzo la possibilità di contestare i presupposti per l’applicazione della misura della confisca di prevenzione, quali la condizione di pericolosità, la sproporzione fra il valore del bene confiscato ed il reddito dichiarato, la provenienza del bene stesso.
INDEBITA PERCEZIONE DI RIDUZIONI DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI: SI PRONUNCIANO LE SEZIONI UNITE

Le Sezioni Unite Penali della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11969 pubblicata il 26.03.2025, hanno affrontato le seguenti questioni: a) “se nell’ambito applicativo del reato di cui all’art. 316-ter c.p., rientri l’indebito conseguimento della riduzione dei contributi previdenziali dovuti ai lavoratori in mobilità assunti dall’impresa, per effetto della mancata comunicazione, da parte di quest’ultima, dell’esistenza di una condizione ostativa prevista dalla legge (art. 8, l. 23 luglio 1991, n. 223 e successive modifiche)”; b) “se, in caso di reiterate percezioni periodiche di contributi erogati dallo Stato, il reato di cui all’art. 316-ter c.p. debba considerarsi unitario, con la conseguenza che la relativa consumazione cessa con la percezione dell’ultimo contributo, ovvero se, in tali casi, sussistano plurimi reati corrispondenti a ciascuna percezione”.
CONFISCA DEFINITIVA DELL’IMMOBILE E BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI DEGLI OCCUPANTI

La Terza Sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2411 pubblicata il 24 marzo 2025, si è occupata della questione relativa all’occupazione dell’immobile confiscato.
COMPLIANCE 231 E SOSTENIBILITA’. LE NUOVE SFIDE PER LE IMPRESE E IL RUOLO DELL’ORGANO DI VIGILANZA.

Mercoledì 14 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, si svolgerà presso la Sala Cavallerizza dell’Università degli Studi di Torino il Convegno dal titolo “Compliance 231 e sostenibilità. Le nuove sfide per le imprese e il ruolo dell’organismo di vigilanza”.

CONFISCA DI PREVENZIONE AVENTE AD OGGETTO BENI RITENUTI FITTIZIAMENTE INTESTATI AD UN TERZO: INFORMAZIONE PROVVISORIA DELLE SEZIONI UNITE

Le Sezioni Unite della Suprema Corte hanno posto fine ad un contrasto giurisprudenziale negando al terzo la possibilità di contestare i presupposti per l’applicazione della misura della confisca di prevenzione, quali la condizione di pericolosità, la sproporzione fra il valore del bene confiscato ed il reddito dichiarato, la provenienza del bene stesso.
INDEBITA PERCEZIONE DI RIDUZIONI DEI CONTRIBUTI PREVIDENZIALI: SI PRONUNCIANO LE SEZIONI UNITE

Le Sezioni Unite Penali della Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11969 pubblicata il 26.03.2025, hanno affrontato le seguenti questioni: a) “se nell’ambito applicativo del reato di cui all’art. 316-ter c.p., rientri l’indebito conseguimento della riduzione dei contributi previdenziali dovuti ai lavoratori in mobilità assunti dall’impresa, per effetto della mancata comunicazione, da parte di quest’ultima, dell’esistenza di una condizione ostativa prevista dalla legge (art. 8, l. 23 luglio 1991, n. 223 e successive modifiche)”; b) “se, in caso di reiterate percezioni periodiche di contributi erogati dallo Stato, il reato di cui all’art. 316-ter c.p. debba considerarsi unitario, con la conseguenza che la relativa consumazione cessa con la percezione dell’ultimo contributo, ovvero se, in tali casi, sussistano plurimi reati corrispondenti a ciascuna percezione”.
CONFISCA DEFINITIVA DELL’IMMOBILE E BILANCIAMENTO DEGLI INTERESSI DEGLI OCCUPANTI

La Terza Sezione del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 2411 pubblicata il 24 marzo 2025, si è occupata della questione relativa all’occupazione dell’immobile confiscato.
COMPLIANCE 231 E SOSTENIBILITA’. LE NUOVE SFIDE PER LE IMPRESE E IL RUOLO DELL’ORGANO DI VIGILANZA.

Mercoledì 14 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, si svolgerà presso la Sala Cavallerizza dell’Università degli Studi di Torino il Convegno dal titolo “Compliance 231 e sostenibilità. Le nuove sfide per le imprese e il ruolo dell’organismo di vigilanza”.

COMPLIANCE 231 E SOSTENIBILITA’. LE NUOVE SFIDE PER LE IMPRESE E IL RUOLO DELL’ORGANO DI VIGILANZA.

Mercoledì 14 maggio 2025, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, si svolgerà presso la Sala Cavallerizza dell’Università degli Studi di Torino il Convegno dal titolo “Compliance 231 e sostenibilità. Le nuove sfide per le imprese e il ruolo dell’organismo di vigilanza”.
PERCORSO CULTURALE SPERIMENTALE NEL PARADIGMA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE GENERATIVA

a cura della Redazione Advisora in collaborazione con Adusbef ha organizzato un Ciclo di incontri per esplorare le nuove frontiere della conoscenza nel nuovo paradigma dell’Intelligenza Artificiale Generativa. L’iniziativa, coordinata dall’Ing. Alfonso Scarano componente del Comitato Scientifico di Advisora, vedranno
PRIMA ROUNDTABLE DEL 2025 DI PRO BONO ITALIA

Primo appuntamento del 2025, la 53a Italian Pro Bono Roundtable, si terrà a Milano il 26 marzo presso lo studio legale DLA Piper, uno dei nostri soci fondatori.
DELITTI DI CORRUZIONE. IL SISTEMA INTEGRATO DI PREVENZIONE E CONTRASTO IN ITALIA E IN EUROPA

Il 𝟐𝟖 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨 presso l’𝑨𝒖𝒍𝒂 𝑷𝒆𝒔𝒔𝒊𝒏𝒂 del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, si svolgerà il 𝐂𝐨𝐧𝐯𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐚𝐥 𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 “𝑫𝒆𝒍𝒊𝒕𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒓𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆. 𝑰𝒍 𝒔𝒊𝒔𝒕𝒆𝒎𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒈𝒓𝒂𝒕𝒐 𝒅𝒊 𝒑𝒓𝒆𝒗𝒆𝒏𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒆 𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒂𝒔𝒕𝒐 𝒊𝒏 𝑰𝒕𝒂𝒍𝒊𝒂 𝒆 𝒊𝒏 𝑬𝒖𝒓𝒐𝒑𝒂 “.
TESTO A FRONTE CODICE ANTIMAFIA - Luglio 2022
Aggiornamento Luglio 2022 Testo a fronte Codice Antimafia aggiornato con le modifiche apportate da D.Lgs. 18 maggio 2018, n. 54, dalla Legge 27 dicembre 2017, n. 205, dal D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni dalla L. 4 dicembre 2017, n. 172